CHIESA DI BADIA

Alle origini era probabilmente un tempio rupestre.
L’esistenza della chiesa è testimoniata per la prima volta in un documento del 1105.
Fu inglobata come oratorio nel Monastero Camaldolese di S. Bartolomeo e costituì il primo luogo di culto cristiano dentro il nucleo fortificato di Anghiari.
Fu ricostruita dai Tarlati nel XIV secolo e venne poi ingrandita nel 1447, grazie ad una concessione di spazi adiacenti da parte delle famiglie Manzoni e Taglieschi.
Vi erano originariamente sette altari, ridotti a cinque nel 1775 durante dei lavori di restauro.
Tra le opere va segnalata la Madonna lignea attribuita allo scultore senese Tino di Camaino, il Crocifisso ligneo di ambito toscano ma di iconografia legata all’arte nordica, il ciborio quattrocentesco in pietra che si trova nel coro e un dossale in pietra scolpito verosimilmente da Desiderio da Settignano verso la metà del XV secolo.

Per Informazioni: Tel. 0575 788041 (Parrocchia)
Accessibile ai Disabili

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Tino_di_camaino,_madonna_col_bambino,_1316_circa_01_entro_altare_altare_in_parte_del_1563,_attr._a_guillaume_de_marcillat
Badia_di_anghiari,_interno_02
Badia_di_anghiari,_interno,_crocifisso_ligneo_del_1290-1310_circa

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